DATI PREGRESSI_4

Dati A.R.P.A. relativi alla primavera 1997 dall'approfondimento di Arnaldo, Benazzo, Crosio, Barisone L.

 

A causa di un aumento di alghe dovute ad una loro insolita proliferazione nel fiume Bormida, nella primavera del 1997 sono stati predisposti dall’A.R.P.A. prelievi chimico-biologici in diverse sezioni del corso d’acqua.

 

Sezioni del monitoraggio:

 

1 Merana (Bormida di Spigno)                7 Alessandria ponte di Casalcermelli

2 Ponti (Bormida di Spigno)                   8 Alessandria loc. Magnera ponte FF.SS.

3 Bistagno (Bormida di Millesimo)          9 Alessandria loc. Bagni (Spinetta)

4 Terzo

5 Strevi

6 Cassine

 

I parametri  chimico-fisici considerati sono stati: C.O.D. , conducibilità, azoto ammoniacale, azoto nitroso, cloruri, metalli e microinquinanti organici.

Risultanze:

 ·La conducibilità aumenta considerevolmente in corrispondenza dello scarico Ausimont di  Spinetta M.go (sez. 9), raggiungendo 800 microS/cm  ed è influenzata dal ramo di Millesimo (sez. 3 - conducibilità intorno ai 759 microS/cm).

Nel ramo di Spigno la conducibilità è sensibilmente meno elevata: valori intorno ai 450 microS/cm (sez. 1-2).

·I valori di azoto ammoniacale aumentano a valle dei centri abitati  (sez. 5-6-7), mentre diminuiscono in corrispondenza della confluenza con il t. Orba (sez.8); un ultimo aumento si ritrova a valle dello scarico Ausimont (sez. 9).

Vedi il grafico relativo ai valori di azoto ammoniacale

 

 

·I cloruri subiscono un aumento notevole presso la sezione 9 (a valle scarico Ausimont) con valori che si attestano sugli 80 mg/l.

Il valore medio per le altre sezioni è invece di 20 mg/l.

·I metalli non subiscono variazioni apprezzabili ad esclusione del manganese che presenta variazioni non costanti nel tempo nei siti 5-6-7.

·I microinquinanti organici risultano praticamente assenti lungo tutto il fiume ad eccezione del sito a valle dell’Ausimont dove si rilevano significative presenze di solventi alogenati (cloroformio e tetracloruro di carbonio) e di composti aromatici.

I prelievi biologici hanno evidenziato che in prossimità di Merana (sez.1), del ramo di Millesimo (sez. 3) e nei pressi di Strevi (sez. 5) l’equilibrio biologico si rivela poco alterato (gli indici biotici estesi si attestano intorno al valore 9-classe di qualità II). (Vedi grafico)

Per le sezioni 6-7-9 i valori dell’indice biotico scendono su valori intorno a 7, corrispondenti a classe di qualità III-ambiente inquinato.

La situazione biologica della sezione 6 ha un leggero peggioramento dovuto allo scarico dell’impianto de depurazione (III classe).

E’ stato verificato  l’apporto diluente del  torrente Orba che fa leggermente migliorare l’indice biotico nel tratto a valle la confluenza.

Infine, nell’ultima sezione situata a valle della statale 35 bis dei Giovi, l’equilibrio biologico risente delle attività antropiche presenti a monte e mostra alterazioni sia nella fauna macrobentonica come nella cenosi algale.

Si  è rilevata la presenza di numerosissimi  Crostacei (Gammaridi).

Tale fenomeno può essere stato provocato dalla presenza di sostanze alogenate.